Rilievo di strutture interrate
Rilievo di strutture interrate
Contesto del progetto
Il Belmond Hotel voleva verificare la presenza di antiche strutture nel sottosuolo dell’area di intervento senza ricorrere agli scavi. L’obiettivo era ottenere informazioni affidabili per decidere se procedere con i lavori.
Attività svolte
Abbiamo applicato una metodologia geoelettrica ERT (Tomografia di Resistività Elettrica) per indagare il sottosuolo e l’abbiamo integrata con un rilievo laser scanner di superficie. I dati sono stati georeferiti e combinati in un unico modello 3D, ricreando l’ambiente interrato e il terreno sovrastante. Questa soluzione ha permesso di visualizzare e misurare le strutture rilevate senza adottare metodi invasivi.
Risultati e utilizzo dei dati
L’indagine ha evidenziato la presenza di strutture abitative di epoca romana, perfettamente ricostruite in nuvola di punti. Il committente ha così potuto valutare l’importanza storica delle strutture, pianificare eventuali scavi con la supervisione degli enti competenti e procedere ai lavori con piena consapevolezza.
Strumentazione utilizzata
Per l’acquisizione dei dati sono stati utilizzati:
- sistema di tomografia geoelettrica Syscal ERT
- georadar per l’indagine del sottosuolo
- laser scanner terrestre per il rilievo tridimensionale della superficie
L’integrazione di queste tecnologie ha permesso di ottenere una rappresentazione completa del sito sia in superficie sia nel sottosuolo.



